Attività formative e di ricerca

Elenco dei corsi di carattere istituzionale avanzato Descrizione del corso Docente/i Ore Anno Verifica Finale
Metodi geostatistici per la ricostruzione spaziale di variabili ambientali

 

Il corso si propone di fornire strumenti operativi utili alla modellizzazione dei fenomeni naturali che si sviluppano su base spazio/temporale. A partire dalla definizione di variabile regionalizzata, attraverso la formalizzazione della funzione variogramma correlata, anche mediante la modellizzazione delle anisotropie più ricorrenti, verranno presentati metodi di ricostruzione spaziale di tipo lineare monovariabile quali Kriging e multivariabile quale Co Kriging. La presentazione di un caso di studio attraverso l’utilizzo di alcuni dei software più utilizzati in ambito geostatistico, contribuirà a fornire un esempio di implementazione di quanto presentato Dario Lippiello; Andrea Antonucci 16 I, II Sì
High Pressure Fuel Injection Systems for Internal Combustion Engines

 

 

The course is designed for the training of PhD students in the field of industrial engineering. It provides an integrated overview of the fundamental aspects of high-pressure injection systems for internal combustion engines and gas turbines, with an extension to Fluid Power principles applied to the control of complex systems.

Given the scope and depth of the topics covered, the course is suitable for students pursuing both academic and industrial research. The main areas of focus include:

·        Basic and advanced knowledge of the functional characteristics of high-pressure injection systems for reciprocating engines and gas turbines.

·        Analysis of the dynamic behavior of electro-hydraulic and purely hydraulic injection systems; stability and dynamic response of integrated hydraulic systems.

·        Experimental techniques for injection rate characterization and spray diagnostics.

·        The impact of alternative/renewable fuels on injection system behavior.

·        Modeling of injection systems and components using both lumped parameter and 3D CFD approaches.

·        Advanced knowledge of hydraulic components under steady-state and dynamic conditions, including valves, actuators, accumulators, and control circuits.

·        Design skills for complex hydraulic systems, including applications in mechatronics and industrial automation.

Through the integration of theoretical knowledge, numerical modeling tools, and experimental techniques, students will acquire a solid foundation for studying, optimizing, and innovating injection and fluid power control systems in both automotive and industrial contexts.

Fulvio Palmieri 12 I, II Sì
Misure di grandezze dinamiche

 

 

Il corso consentirà all’Allievo di approfondire temi sulle misure di grandezze meccaniche e termiche variabili nel tempo. Verranno esaminate le caratteristiche dinamiche della strumentazione e dei sistemi di acquisizione automatica, assieme all’illustrazione dei principali linguaggi di programmazione per strumenti di misura. Verranno inoltre esaminate alcune problematiche connesse alle principali metodologie di misura e di analisi dei dati derivanti da misure dinamiche (forza, vibrazioni e accelerazione, pressione, ecc.)

Salvatore Andrea Sciuto 8 I, II Sì
Qualità delle misure sperimentali

 

Il corso consente all’Allievo di approfondire temi sulla qualità delle misure sperimentali, con particolare riferimento a grandezze fisiche di tipo meccanico e termico. In particolare, vengono richiamati i criteri per la selezione dei componenti della catena di misura, sulla base di un approccio integrato che tiene conto, oltre che delle caratteristiche metrologiche di maggior rilievo e dei principi di funzionamento dei dispositivi, anche della valutazione dei requisiti propri del contesto applicativo. Vengono esaminati aspetti e concetti generali in merito ai requisiti e alla gestione dei processi di misura e della conferma metrologica della strumentazione, insieme alla redazione di relazioni tecnico-scientifiche. Trova inoltre spazio l’illustrazione delle principali problematiche connesse al processo di taratura dei sistemi di misura, anche con riferimento a casi di studio appartenenti a contesti industriali e di ricerca applicata.

Giorgia Fiori 24 I, II Sì
Innovazione tecnologica e gestione dei processi di sviluppo di nuovi prodotti

 

Il corso è finalizzato a descrivere il processo di sviluppo di un prodotto innovativo all’interno dei processi aziendali di gestione dell’innovazione. Si discutono i vari criteri di classificazione delle innovazioni e la dinamica dei processi di innovazione. Si descrivono le fasi del processo di sviluppo di un prodotto innovativo analizzando modalità di esecuzione, problematiche e rischi di ciascuna di esse, adottando un approccio sistemico e ponendo l’enfasi sul punto di vista manageriale-aziendale. Si conclude il corso con l’analisi di casi di studio ed esempi applicativi accennando anche alle problematiche specifiche della creazione di startup innovative.

Antonio Casimiro Caputo 6 I, II Sì
Vibrazioni di piastre e gusci

Nel corso saranno illustrati i modelli più utilizzati per lo studio delle vibrazioni di piastre e gusci. Una volta introdotti gli elementi base di geometria differenziale di curve e superfici si esporranno le diverse ipotesi cinematiche che sono alla base delle differenti teorie (Kirchhoff-Love e Reissner-Mindlin). Tramite gli opportuni legami costitutivi si perverrà alle equazioni della dinamica dalle quali si calcoleranno modi, frequenze proprie e la risposta a un generico carico dinamico attraverso la tecnica dell’analisi modale.
In particolare verranno illustrate le applicazioni ai gusci più comunemente utilizzati come i gusci cilindrici, sferici e conici.

Fabio Botta 30 I, II Sì
Laboratorio di processi di trasformazione di materie plastiche

Il corso ambisce a fornire le basi per l’utilizzo di materiali plastici nei processi di lavorazione del fuso. Attenzione sarà, in particolar modo, posta sulle tecniche di preparazione di compound con sistemi bivite corotante. Saranno, inoltre, affrontate con approccio sperimentale le principali tecniche di lavorazione del compound con enfasi sui processi di estrusione e stampaggio. Infine, si introdurranno gli studenti all’impiego delle principali tecniche di caratterizzazione termo-meccaniche di semilavorati e dei prodotti finiti in plastica ingegnerizzata.

Massimiliano Barletta 24 I, II Sì
Turbomacchine operanti con fluidi di lavoro non convenzionali Il corso si prefigge di fornire modelli e metodi per il design e l’analisi di turbomacchine operanti con fluidi reali. Saranno presentate e discusse le principali equazioni di stato per gas reali, si considererà come tener conto della presenza di umidità e come modellizzare miscele di gas e vapori.

A partire da specifiche prestazionali e da vincoli prestabiliti di progetto, si discuterà il dimensionamento ottimizzato di turbomacchine operanti con tali fluidi, si affronterà l’analisi delle stesse in condizioni di fuori progetto. Inoltre, sarà affrontato il tema della regolazione della macchina e delle sue caratteristiche di funzionamento ai carichi parziali.

Il corso consta in ore frontali di insegnamento in aula e di attività di laboratorio di carattere numerico che lo studente svolgerà in base ad uno specifico caso studio assegnato..

Ambra Giovannelli 12 I, II Sì
Diagnostica energetica e comfort termoigrometrico per la riqualificazione del patrimonio edilizio

Il corso affronta in modo integrato i temi dell’efficienza energetica e del comfort termoigrometrico, con particolare attenzione agli edifici esistenti, i quali rappresentano una sfida strategica per la sostenibilità energetico-ambientale del settore edilizio. La riqualificazione del costruito richiede interventi compatibili con le caratteristiche architettoniche e costruttive degli edifici, basati su un’anamnesi tecnica accurata del sistema edificio-impianto. Il corso presenta le principali tecniche diagnostiche strumentali non distruttive attualmente disponibili per l’analisi in situ: il metodo termoflussimetrico e il metodo termometrico per la misura della trasmittanza termica di componenti edilizi e la termografia a raggi infrarossi per l’individuazione di ponti termici e anomalie. D’altro canto, sarà dedicata attenzione alla valutazione del comfort termoigrometrico degli ambienti interni, attraverso il monitoraggio di parametri microclimatici (temperatura, umidità relativa, velocità dell’aria). L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti teorici e pratici per integrare efficienza energetica e benessere ambientale all’interno di una visione sostenibile della riqualificazione.

Luca Evangelisti 8 I, II Sì
Biofuel combustion

 

 

Prestazioni, emissioni inquinanti ed  acustiche di motori a combustione interna alimentati con miscele di biocombustibili:

-biomassa e biocombustibili: materie prime e tecnologie di conversione

– analisi delle caratteristiche dei combustibili nell’ambito del loro impiego

– studio del processo di combustione con particolare attenzione alle prestazioni, alla formazione degli inquinanti ed alle emissioni acustiche

– effetti delle condizioni operative del motore

– sistemi di post-trattamento per ridurre l’impatto ambientale

Ornella Chiavola 12 I, II Sì
Design of MEMS/NEMS

 

Analisi delle prestazioni, costruzione, regole di progettazione, problemi tribologici nei MEMS in silicio.

Sensori: capacitivi, ottici, piezoresistivi, piezoelettrici, a struttura cedevole.

IMU e sensor fusion.

Attuatori: termici, elettrostatici, piezoelettrici, magnetici.

Sistemi di energy harvesting, MEMS fluidici, microvalvole, micropompe, micro-pinze, giroscopi e, in generale, micromeccanismi.

Applicazioni microfluidiche: limiti della teoria del continuo in fluidodinamica, condizione di aderenza e di slittamento, slittamento nei liquidi, forze alle interfacce, miscelazione, agitazione e diffusione in fluidi a basso numero di Reynolds, implementazione di micromixer, propulsione dei fluidi, effetti elettrocinetici, componenti e applicazioni microfluidiche.

Dispositivi di energy harvesting: considerazioni fisiche di base, componenti principali di un energy harvester: captatore di energia, trasduttori (elettromagnetici, piezoelettrici, elettrostatici), circuiti di condizionamento, accumulo di energia; aree applicative.

Applicazioni dei MEMS.

Integrazione dei MEMS con componenti ottici per la modulazione della luce, lo switching e le guide d’onda. Applicazioni principali: sistemi di comunicazione ottica.

Nanodispositivi. Risonatore basato su CNT a doppio ancoraggio e altri nanodispositivi.

Metodi di fabbricazione dei MEMS: approcci top-down e bottom-up.

Microlavorazione di superficie. Autoassemblaggio. Metodi di sintesi dei CNT.

Proprietà fondamentali dei MEMS.

Attributi dei MEMS: fattore di qualità (Q) e livelli di potenza operativa.

Trasduttori basati su singoli CNT e loro applicazioni.

Nicola Pio Belfiore 8 I, II Sì
Metodologie di diagnosi avanzata per l’individuazione delle cause di rottura su componenti di autoveicoli

Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire le metodologie per l’individuazione delle cause di rottura di componenti meccanici, in particolar modo in ambito automobilistico. Dopo una breve introduzione sui tipi di rotture che si possono presentare nei principali componenti utilizzati in ambito automobilistico, si analizzeranno le principali cause di rotture meccaniche. Attraverso lo studio di esempi pratici, verranno illustrare le principali metodologie da seguire per una ricostruzione sistematica delle cause di rottura. In ambito automobilistico questa analisi può risultare utile nello stabilire se un componente abbia ceduto a causa di un incidente o, viceversa, se la sua rottura sia stata la causa del sinistro. Un’ultima parte del corso è dedicata ai principali sistemi di diagnosi che possono essere di ausilio nello studio proposto

Vincenzo La Battaglia 6 I, II Sì
Progettazione degli impianti termotecnici mediante protocollo BIM REVIT Il corso intende fornire ai dottorandi competenze avanzate nella progettazione degli impianti termotecnici attraverso l’utilizzo del protocollo BIM con Revit. L’attività didattica affronta le principali fasi del processo progettuale – dalla diagnosi energetica, al dimensionamento, alla modellazione parametrica fino alla gestione del ciclo di vita – con un approccio multidisciplinare e integrato. Particolare attenzione viene dedicata al workflow professionale, alla collaborazione interdisciplinare e alla costruzione di modelli BIM per impianti meccanici (HVAC), idraulici ed elettrici. Gabriele Battista 20 I, II Sì
Applied Nuclear Physics L’uso di radionuclidi in Medicina per la diagnosi, la stadiazione delle malattie, la terapia e il monitoraggio della risposta a un processo patologico è parte della Medicina Nucleare. Essa è anche un potente strumento traslazionale nelle scienze di base, come la biologia e la medicina preclinica. Gli sviluppi in Medicina Nucleare sono guidati dai progressi di questa scienza multidisciplinare che include Fisica, Chimica, Informatica, Matematica, Farmacologia e Biologia. Questo corso fornisce le basi formative e di ricerca necessarie per valutare le attuali pratiche operative e comprendere le opportunità attualmente disponibili negli ambienti della Medicina Nucleare e dell’Imaging Molecolare. Wolfango Plastino 12 I, II Sì
Introduction to nonlinear elasticity and applications with the finite-element method

Il corso fornirà gli elementi di base della teoria non lineare dell’elasticità e una panoramica delle applicazioni con il metodo degli elementi finiti. Contenuto del corso: Introduzione alla teoria generale dell’elasticità. Formulazione variazionale per materiali iperelastici e Principio di Indifferenza Materiale. Elasticità non lineare isotropa. Teorema di rappresentazione di Rivlin-Ericksen. Deformazioni omogenee su un solido prismatico. Materiali con vincoli interni. Trazione di una barra incomprimibile. Cubo di Rivlin. Gonfiamento di una sfera cava. Increspamento e instabilità che si verificano in un semispazio elastico. Alcuni di questi esempi saranno trattati anche utilizzando il metodo degli elementi finiti.

Giuseppe Tomassetti 12 I, II Sì
Advanced Control Strategies and Enabling Technologies for Next-Generation Power Electronics Converters Questo corso fornisce una panoramica approfondita delle strategie di controllo avanzate e delle tecnologie abilitanti per lo sviluppo di convertitori elettronici di potenza di nuova generazione. Un’attenzione particolare è dedicata al passaggio dallo sviluppo tradizionale del controllo agli ambienti di programmazione grafica e all’utilizzo di piattaforme embedded in tempo reale.

Il programma combina solide basi teoriche con attività pratiche sperimentali. Durante le lezioni, i partecipanti implementeranno e testeranno sperimentalmente gli algoritmi di controllo presentati, utilizzando sistemi Hardware-in-the-Loop (HIL) in tempo reale e piattaforme di controllo basate su LabVIEW, tra cui NI CompactRIO, Typhoon HIL e OPAL-RT.

Gli studenti acquisiranno competenze pratiche nello sviluppo e nella validazione di applicazioni di controllo in tempo reale per l’elettronica di potenza e gli azionamenti, attraverso flussi di progettazione basati su modelli e strumenti all’avanguardia. Il corso approfondisce inoltre le migliori pratiche relative all’efficienza del codice, allo sviluppo mirato a specifici target (FPGA, processori real-time) e alle architetture software modulari per sistemi di conversione e azionamenti avanzati. I principali contenuti pratici includono:

  • Panoramica delle piattaforme di test HIL: OPAL-RT, Typhoon HIL e NI CompactRIO
  • Metodologia e configurazione dei test ad anello chiuso

· Interfacciamento del codice di controllo con modelli virtuali dell’impianto

Test pratici HIL su topologie di convertitori elettronici di potenza e azionamenti elettrici

Marco Di Benedetto 24 hours (Lectures + Hands-on Labs) II Sì
Design of Permanent Magnet Machines Drives for Electrical Propulsion Systems La progettazione degli azionamenti elettrici con macchine a magneti permanenti (PM) è una delle competenze più importanti nella produzione di azionamenti industriali dedicati alle applicazioni di propulsione elettrica come quelle automobilistiche, ferroviarie, navali e aeronautiche. Questo corso intensivo copre l’approccio progettuale di base per gli azionamenti con macchine PM, compresi quelli a PM interni, a PM superficiali e macchine con FEM trapeziodale. Il corso tratta i seguenti argomenti: fondamenti delle macchine sincrone, vincoli di progettazione e layout, processi di produzione, modelli dinamici d-q per macchine sincrone; elettronica di potenza per il controllo della coppia e della velocità nei motori PM: interruttori a semiconduttori di potenza (caratteristiche fondamentali, perdite di conduzione e commutazione; soluzioni di raffreddamento) e configurazioni dei convertitori di potenza per motori trifase. Introduzione alla progettazione di macchine PM tenendo conto delle configurazioni quali macchine SPM, macchine IPM, macchine con FEM trapezoidale e macchine a riluttanza assistite da PM; fondamenti dei materiali PM e caratteristiche quali Br, Hc, effetto della temperatura, perdite; Equazioni di potenza e coppia delle macchine PM; equazioni di dimensionamento per macchine PM relative al carico elettrico, al carico magnetico, allo sforzo di taglio; analisi termica e sistemi di raffreddamento e ventilazione, inclusi conduzione, convezione e radiazione; reti equivalenti a parametri concentrati, ventilazione con ventilatori, raffreddamento a liquido. Fabio Crescimbini 12 I, II Si

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Diego Romeo 18 Settembre 2026